Scopo
Questa Scheda riguarda tutti i pannelli; essa evidenzia sulla testata e sulla pianta dei pannelli le grandezze che ne assicurano l'interconnessione meccanica e ne fissa le rispettive quote.
Generalità
L'interconnessione meccanica tra due pannelli contigui è ottenuta in due fasi:
- si uniscono rigidamente tra loro la testata sinistra di un pannello con la destra di quello vicino;
- si inseriscono spezzoni di rotaia e di catenaria per ricostruirne la continuità a cavallo della giunzione.
Grandezze fisiche
La testata sinistra è rappresentata nella prima figura, quella destra è speculare;
il dettaglio della sede ferroviaria è ingrandito nella seconda figura.
L'unione dei binari e della catenaria è spiegata nella terza figura.
Le grandezze interessate sono:
- Ø: diametro dei fori di fissaggio
- H: altezza della testata del modulo
- H1: distanza verticale fra i centri dei fori di fissaggio
- H2: distanza fra il centro del foro di fissaggio superiore e il bordo superiore della testata; distanza fra il centro dei fori di fissaggio inferiori e il bordo inferiore della testata
- H3: distanza verticale tra il piano del ferro e il centro del foro di fissaggio superiore
- H4: spessore del piano di posa dei binari
- H5: distanza tra il piano del ferro e il bordo superiore delle testate
- HS: altezza dal suolo del bordo superiore delle testate
- A: altezza del fungo delle rotaie
- P1: distanza orizzontale tra il centro del foro di fissaggio superiore a quello dei fori di fissaggio inferiori
- P2: distanza orizzontale tra il centro dei fori di fissaggio inferiori al più vicino bordo verticale delle testate di profondità standard (larga P)
- D1: distanza orizzontale tra il centro del foro di fissaggio superiore e l'asse del binario esterno, lato osservatore, della linea a doppio binario
- D2: distanza orizzontale tra il centro del foro di fissaggio superiore e l'asse del binario interno, lato osservatore, della linea a doppio binario
- D3: distanza orizzontale tra il centro del foro di fissaggio superiore e l'asse del binario della linea facoltativa a semplice binario
- LB: lunghezza dello spezzone di rotaia di congiunzione
- SB: zona laterale del pannello, in cui sono presenti le traversine, ma non le rotaie
- HC: altezza della catenaria dal piano del ferro
- LC: lunghezza dello spezzone di catenaria di congiunzione
- SC zona laterale del pannello priva di catenaria
Quote di interconnessione
Per le grandezze primarie definite nel precedente paragrafo, le quote ammesse sono:
- F: 10 mm
- H1: 90 mm
- H2: 30 mm
- H3: 46,5 mm
- H4: 8 mm (consigliata)
- HS: 1000 mm
- A: 2,5 mm
- P1: 180 mm
- D1: 200 mm
- D2: 150 mm
- D3: 50 mm
- LB: 50mm
- HC: 69 mm
- LC: 200mm
Dai valori precedenti si ricavano per calcolo:
- H = H1 + 2H2: 150 mm
- H5 = H3 - H2: 16,5 mm
- P2 = (P - 2P1)/2: 120 mm
- SB = LB/2: 25 mm
- SC = LC/2: 100 mm
- Quindi quota del Piano Del Ferro da terra: =1010mm
Unione delle testate
I due pannelli vengono correttamente posizionati fra loro mediante i tre fori di fissaggio presenti sulle testate (due nel caso di pannelli stretti) e bloccati con viti e dadi da 8 mm di diametro, stretti su rondelle (vedi terza figura). Il gioco esistente fra il diametro del foro e quello del bullone consente di compensare eventuali piccole imprecisioni costruttive.
La messa in piano dei pannelli è ottenuta grazie ai piedini regolabili di cui sono dotati. E' sufficiente utilizzare solo due delle quattro gambe di ciascun pannello
Unione dei binari
La massicciata e le traversine dei binari giungono fino a filo del bordo del pannello; le rotaie invece si attestano in posizione più arretrata (vedi terza figura.
Una volta bloccati rigidamente i due pannelli fra loro, si inseriscono dall'alto gli spezzoni di rotaia, due per ciascun binario, appoggiandoli sulle traversine con le giunzioni in posizione rientrata; queste vengono poi fatte scorrere sotto le rotaie dei due pannelli, assicurandone così il collegamento.
Unione della catenaria
La catenaria non è prevista nella realizzazione, tuttavia ne viene data comunque notizia in previsione di futuri sviluppi.
L'ultimo palo della catenaria si trova in posizione arretrata rispetto al bordo del pannello (vedi terza figura).
Una volta bloccati rigidamente i pannelli fra loro e congiunti i binari, si inserisce dal basso lo spezzone di catenaria, ripiegandone le estremità sui supporti dei pali.